“Chiamala violenza, non amore”

Ma davvero una sberla è una dichiarazione d’amore e una coltellata un gesto affettuoso? Siamo in tante e in tanti ormai a dirlo e a scriverlo. Ora è il omento di gridarlo anche con le immagini.
Al premio per foto e video bandito dalle giornaliste di Giulia “Chiamala violenza, non amore” hanno partecipato 132 progetti da tutta Italia.

Grazie al Comune di Milano, che ha dato il patrocinio, ed alla Società Umanitaria che ha offerto l’ospitalità, la premiazione e l’inaugurazione della mostra si terranno martedì 12 novembre dalle ore 17.30 in via San Barnaba 48. Con una performance dell’attrice Consuelo Ciatti, che reciterà due monologhi tratti da Sangue Nostro, e con i saluti della presidente della Cpo del Comune di Milano, Anita Sonego, e della delegata del sindaco Francesca Zajczyk.

SIAMO TUTTE/I INVITATI a:
Premiazione, performance e inaugurazione della mostra
martedì 12 novembre dalle 17.30
nel Chiostro dei Glicini, Società Umanitaria,
(ingressi via Daverio 7 e via San Barnaba 48)
La mostra rimarrà aperta fino a sabato 16 novembre
Con il patrocinio del Comune di Milano
e con la collaborazione della Società Umanitaria

http://giulia.globalist.it/Detail_News_Display?ID=59566&typeb=0

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Monica Fior al Vogue Fashion’s Night Out a Milano 2013

MHF photography VFNO

Quest’anno durante la Vogue Fashion’s Night Out che si terrà a Milano il 17 settembre, la fotografa Monica Fior, già presente durante l’edizione VFNO 2011 in occasione della mostra Watch&Click tenutasi a Palazzo Morando, organizzata da Vogue Gioiello e Photo Vogue in collaborazione con Assorologi, esporrà le proprie opere presso Milano Centro Restaurant, locale moderno e di design sito nel cuore di Milano. L’esposizione durerà sino al 30 settembre 2013.

Milano Centro, in occasione della serata dedicata allo shopping, ha realizzato magliette e cappellini in edizione limitata il quale ricavato andrà devoluto al progetto charity a favore della riqualificazione del campo sportivo e dell’area verde annessi all’incubatore di impresa sociale di Via Valtrompia 65.

Monica Fior nasce a Milano nel 1975; fin da piccola, grazie all’importante contributo dato dall’interesse per il mondo dell’arte dalla propria famiglia, si avvicina alla fotografia. Le sue capacità di cogliere istintivamente l’essenzialità e al contempo la sensibilità di riprodurre su pellicola la profondità insita in ogni gesto della vita quotidiana avvicinano Monica all’uso professionale della macchina fotografica. Da sempre manifesta la predilezione per la Street Photography, andando alla ricerca della vita che la strada stessa, tra gli sguardi dei passanti e gli scenari urbani è capace di presentare agli occhi di chi sa coglierne il significato più vero e intimo. La fotografia orientata alla moda è inoltre uno dei principali interessi ad oggi di Monica; la continua ricerca e la realizzazione di foto artistiche rileva notevole riscontro di critica e pubblico durante le numerose mostre personali e collettive.

Milano Centro Restaurant offre a tutti i suoi ospiti la varietà di un ricco menù e la garanzia di una qualità ormai introvabile e senza eguali, proprio come vuole la migliore tradizione gastronomica. Milano Centro propone panini studiati ad arte per creare sapori indimenticabili e soprattutto inconfondibili: i salumi prodotti in esclusiva da sapienti artigiani, i prelibati formaggi e le invidiabili salse della casa sono solo alcuni degli ingredienti che potrete gustare. Per gli affezionati della forchetta, una vasta scelta di ricche insalate, piatti caldi e deliziose tartine arricchiscono il menù. Immancabili le tradizionali torte e crostate, così come i dolci al cucchiaio e i gelati. Ma per gli intenditori, è il Tiramisù, specialità della casa, a fare da padrone!

Vernissage Martedì 17 settembre 2013 ore 19

Exibition 17-30 settembre 2013

MILANO CENTRO – RESTAURANT E LOUNGE CAFE’

Corso Europa 5 (P.za Beccarla ang. L.go Corsia dei Servi)

20122 MILANO

www.monicafior.it

www.milanocentrorestaurant.it

Info e-mail mhfior@yahoo.it

Tel +39 339 8031 355

VFNO 2013 Milano

Maria Lai a Milano, storia di un Dio distratto

lai1La Nuova Galleria Morone presenta “Tracce di un dio distratto”, la personale milanese di Maria Lai, curata da Manuela Gandini.
Nata nel 1919 a Ulassai (Ogliastra), allieva di Arturo Martini e Alberto Viani all’Accademia di Belle Arti di Venezia, Lai – in tempi nei quali le artiste non viaggiavano e non godevano della credibilità del sistema dell’arte – sperimenta nuovi materiali, s’addentra nella poesia della terra e crea mondi fatti di stoffe, di fili, di pane, di legno, di tela.
Dopo il successo nella capitale, durante gli anni Sessanta, Lai decide di tornare in Sardegna per liberarsi dalla mondanità. Ha bisogno di spazio, di vento, di pietre e solitudine. Il suo lavoro si nutre di legami ancestrali con l’isola e di una inesauribile “ansia di infinito”.
“L’uomo – scrive Maria – ha bisogno di mettere insieme il visibile e l’invisibile perciò elabora fiabe miti, leggende, feste, canti, arte”. Partendo dalla semplicità delle cose, sentendo i battiti del pianeta, l’artista tesse geografie che si sfilacciano, planisferi bui pieni di stelle, mondi sopra e sotto di noi con meridiani e paralleli che disorientano e rimangono incompiuti come la vita. 7_93_20070315161827
Crea libri di stoffa, nei quali sono scritte parole illeggibili, con fili che si intricano ed escono come cascate dalle pagine, oppure illustra, con leggerezza e dedizione, leggende sepolte nell’inconscio collettivo facendole rifiorire. A Ulassai realizza opere ambientali, di land art, con l’obiettivo di legare il quotidiano all’Universo e l’asprezza del territorio alla dolcezza della poesia, perciò – tra le altre opere – trasforma una scarpata in una superficie fatta di frammenti specchianti che portano il cielo in terra.
Suo padre le soleva dire: “sei una capretta ansiosa di precipizi”. Usando la tradizione femminile sarda del cucito, del telaio, della famiglia, delle storie delle janas (le fate), Lai sovverte i punti di vista, non è addomesticabile e, con garbo, rovescia le convenzioni riflettendosi ogni giorno nella vastità dell’altrove.

Artista: MARIA LAI
Titolo: TRACCE DI UN DIO DISTRATTO
Curatrice: MANUELA GANDINI
Dove: NUOVA GALLERIA MORONE, Via Nerino 3, Milano
Quando: 7 Febbraio | 27 aprile 2013
Inaugurazione: 7 febbraio, ore 18
Orari: dal martedì al sabato 11 | 19

Via Nerino 3 20123 Milano Italia | Tel 02 72001994 | Fax 02 72002163
http://www.nuovagalleriamorone.com| info@nuovagalleriamorone.com

Robert Doisneau a Roma (e poi a Milano)

Tutti lo conoscono! Autore di un grande numero di opere, principalmente su Parigi, Doisneau è diventato il più illustre rappresentante della fotografia “umanista” in Francia. Le sue immagini sono oggi conservate nelle più grandi collezioni in Francia, negli Stati Uniti e in Gran Bretagna e sono esposte in tutto il mondo.
Dopo essere stata presentata a Parigi presso l’Hotel de la Ville e in Giappone al Mitsukoshi di Tokyo e all’Isetan Museum di Kyoto, nel centenario della sua nascita la mostra Robert Doisneau – Paris en Liberté arriva per la prima volta in Italia, a Roma, al Palazzo delle Esposizioni dal 29 settembre 2012 al 3 febbraio 2013 per iniziativa dell’Azienda Speciale Palaexpo, dell’Atelier Doisneau, della Fratelli Alinari Fondazione per la Storia della Fotografia e di Civita, con il patrocinio della Ville de Paris e di Roma Capitale.
Per iniziativa della Provincia di Milano e degli altri enti promotori la mostra sarà poi allestita a Milano allo Spazio Oberdan dal 15 febbraio al 1 maggio 2013.
L’esposizione è la prima di un ciclo di importanti mostre dedicate alla grande fotografia francese del Novecento promosse dalla Fondazione Alinari con la collaborazione della Ville de Paris.

http://www.palazzoesposizioni.it/categorie/mostra-023

Monica Fior per Davide Foschi

© Monica Fior – Davide Foschi

Dopo il successo di “In principio era il colore”, a distanza di un anno il pittore Davide Foschi ripeterà l’esposizione delle sue opere (rivisitata nell’allestimento) a Bologna, nella prestigiosa galleria Wikiarte, dal 12 maggio al 24 maggio 2012. Durante questa mostra sarà visibile “La Pietà”, opera non fotografabile.

Quest’anno la cura delle immagini dell’artista è stata fatta da Monica Fior.

© Monica Fior – Davide Foschi

Video Vernissage Click’n’paint

Che bello ragazzi ricevere tutto il vostro affetto e il vostro coinvolgimento, ascoltare le vostre impressioni e vedere le vostre espressioni!! La nostra mostra ci insegna a GUARDARE anche attraverso i vostri occhi! Grazie!!!

Un ringraziamento speciale a S-Witch Mode, a Solbiati Cioccolato, Andrea Tammone e L’Officina di Bacco.

Next exhibition in Milan during Fuorisalone 2012

Per la prima volta Max Vettore e Monica Fior al Fuorisalone con un’installazione di arte contemporanea

Dal 17 al 22 aprile Max Vettore e Monica Fior presenteranno “CLICK’N’PAINT – PHOTO & ART”, opere fotografiche e pittoriche, presso lo Spazio S-Witch Mode Milano.

Il progetto

Fotografia e pittura si incontrano, due Arti diverse per alcuni aspetti, ma tanto simili da arrivare a toccarsi in questa mostra contemporanea “CLICK’N’PAINT – PHOTO & ART” realizzata da Max Vettore e Monica Fior.Prevale l’impatto visivo ed emozionale in questa esposizione, il visitatore potrà intraprendere un percorso tra immagini di supporti e materiali diversi, in un contesto di raffinato design. Il filo conduttore dell’evento è l’Occhio che, guidato da cuore e cervello, sprona a vedere oltre l’immagine e il suo apparente significato. Per inaugurare l’evento e per festeggiare il secondo appuntamento di Porta Romana Design 2012, dopo l’edizione ad Aprile 2011 di Fuorisalone, martedì 17 aprile, dalle ore 18.00 lo Spazio S-Witch Mode ospiterà i due artisti e per l’intera settimana.

Durante la mostra verranno esposte opere inedite dei due artisti.

DESIGN                Oltre a pannelli, illustrazioni e fotografie, perfetti complementi d’arredo di arte moderna, saranno esposti anche alcuni oggetti di design realizzati dall’artista Max Vettore.

Ingresso libero

Tutte le info su  http://clicknpaint.wordpress.com o su https://www.facebook.com/clicknpaint