No! (lita)


Si conclude un altro anno. Questo 2010 è stato caratterizzato da molti eventi, piacevoli e meno. E’ stata recepita solo ieri (perchè?) in Europa la data del decesso (17 novembre u.s.) della giovane francese Isabelle Caro, 28 anni, diventata celebre per essere stata scelta come modella nel 2007 dal celebre fotografo Oliviero Toscani, per rappresentare la campagna shock (Nolita-casa di moda del gruppo Flash&Partners) contro l’anoressia. Solitamente si pensa che i problemi legati a questa grave malattia siano causati dalla voglia di apparire, di essere all’altezza dei canoni di bellezza che il mondo della moda propone, che degenera poi in autodistruzione, ma la storia di Isabelle è molto lontana da tutto ciò: Isabelle (come scritto nel libro La ragazza che non voleva crescere) fu vittima dell’inadeguatezza, dalla malattia (depressione) e dall’egoismo di sua madre, della persona che più al mondo avrebbe dovuto amarla (il padre, sempre in viaggio per lavoro, se ne disinteressò).

Sto pensando a questo ora, ad un messaggio di una mia cara amica, che non vedo spesso, ma è una di quelle persone con la quale sono in sintonia anche senza avere contatto fisico o visivo; il messaggio dice così “prova a pensare per 5 minuti…quanti ricordi, quante risate, quanti pianti…giornate stupende e ricche di gioia e amore…pensa alle cose belle che ci sono state e che vorresti che ritornassero…pensa agli amici che ci sono da sempre e a quelli che hai conosciuto quest’anno ma che da subito hai trovato in loro il vero amico…rifletti solo sulle cose belle che ti hanno aiutato a crescere e manda questo sms alle persone a cui vuoi bene e che speri ti siano accanto anche nel nuovo anno. Io vorrei che ci sia tu!” Non dimentichiamo che attorno a noi c’è un mondo che con tutta probabilità non vediamo e riconosciamo come nostro, col quale facciamo fatica a rapportarci, violenza, odio, guerra, dolore, morte fanno parte del nostro quotidiano…ma proviamo a mettere davanti a tutto ciò, quello che di bello possediamo, i sentimenti d’amore e di amicizia che proviamo e che riceviamo, cercando di affrontare con coraggio e lealtà le avversità che la vita pone sul nostro cammino. Cerchiamo di tendere una mano e accarezzare chi è in difficoltà, di non dimenticare il male che abbiamo ricevuto, ma di perdonare e di sorridere alle nostre ore, alle nostre giornate, ai nostri anni…perchè arriverà un momento, uno solo, dopo il quale non potremo più ricordarci di tutto questo. Grazie Eli.

2 thoughts on “No! (lita)

  1. Ciao Monica,
    che bel pensiero, un po’ malinconico, ma positivo e propositivo.
    A proposito: quali sono i tuoi buoni propositi per l’anno che verrà?
    Se credi nelle profezie, è il penultimo..
    Buon DUEMILAUNDICI!!
    Maurizio

    • Ciao Mau!! Non credo alle profezie sinceramente e tu?
      I miei propositi? Circondarmi di persone sincere, che dimostrano l’affetto e l’amore coi fatti e non con le parole…le parole volano e si dissolvono, i fatti restano, sempre!
      Questa per me è la cosa principale🙂 Tu cosa progetti?🙂

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...