Scatti “PER BENE”

© Oliviero Toscani

Oggi si svolgerà la settima edizione dell’Asta “Scatti per bene” a favore del CAF Onlus, presso la sede di Milano di Sotheby’s.  In tutti questi anni di lavoro l’Associazione ha accolto nelle comunità di Via Orlando a Milano, oltre 800 bambini dai 3 ai 12 anni, vittime di maltrattamento e abuso, offrendo loro una casa temporanea dove elaborare il dolore del loro trauma e ritrovare la fiducia negli adulti. Come ogni anno l’Asta Fotografica che nasce dalla generosità di tanti importanti fotografi che donano le loro opere al CAF, avrà luogo a Milano e grazie alla generosità di tante persone vicine all’Associazione, ma anche a quella di esperti e appassionati di fotografia, sarà possibile raccogliere fondi a favore dei bambini maltrattati.

Le opere verranno esposte al pubblico martedì 30 novembre 2010, dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00 presso la Sede della Casa d’Aste Sotheby’s, Via Broggi 19.

L’Asta sarà battuta alle ore 18.30 di martedì 30 novembre.

Tutto il ricavato sarà destinato al sostegno delle attività del CAF.

Qui tutte le opere all’asta: http://www.caf-onlus.org/eventi-convegni/scatti-per-bene.html

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L’ho seguita…Francesca ora in mostra a Londra

Victoria Miro è lieta di annunciare una mostra dedicata ai lavori di Francesca Woodman tratti dalla sua recente retrospettiva esposta nel 2009 a Espacio AV, Murcia, tour per SMS Contemporanea, a Siena e a Palazzo della Ragione in Milano, nel 2010. Dal 17 novembre 2010 al 22 gennaio 2011 presso Victoria Miro Gallery (Londra).

© Francesca Woodman

Si può scrivere qualcosa su Francesca, che già non sia stato detto? Chi è Francesca? Molti la conoscono solo perché è stata una fotografa dalla vita controversa, perché si presume si sia tolta la vita a soli 22 anni; ma non tutti sanno chi sia stata in realtà. La mostra allestita a Milano lo scorso 16 luglio (sino il 24 ottobre u.s.) ha presentato una retrospettiva di Francesca Woodman, composta da 116 fotografie tra cui 15 immagini esposte in esclusiva per Milano (Palazzo della Ragione) e 5 video che hanno ripercorso tutta la sua carriera artistica. Cominciò  a soli 13 anni ad usare la macchina fotografica, probabilmente spinta dalla curiosità di seguire le orme del padre (pittore e fotografo). Francesca sperimentava e spesso utilizzava il suo stesso corpo per dar vita a ciò che era nei suoi occhi e, soprattutto, nella mente; lei era sempre disponibile (così rispondeva a chi le chiedesse in merito alla numerosità dei suoi autoritratti), per questo la troviamo nelle sue stesse immagini, per questo la troviamo parte della sua “creazione”.  In nove anni di attività, Francesca anticipa le tendenze e tematiche che connoteranno l’arte contemporanea e colpisce la comunità artistica per la sua maturità e coerenza concettuale delle opere.

Nelle sue opere spesso il suo corpo si assimila con l’intonaco dei muri, gioca con la propria ombra, compare da porte e finestre, si nasconde tra mobili e gli oggetti; utilizza la luce con grande maestria, gioca con essa sfaldandone la consistenza piuttosto che esaltarla, tornisce le forme ma sempre colte come frammenti, come particolari. Il volto viene tagliato, nascosto dalle maschere e dai capelli, oppure assente del tutto, come per scomparire tra le cose, per ritrovarsi ancora di più; inquietudini e ricerche di sé che agitano l’osservatore e l’attore, chi guarda e chi è guardato, chi è in scena e chi ne è fuori; Francesca crea un teatro, dove emozioni sopraggiungono da uno sguardo, da un movimento poetico del pensiero, crea una regia pervasa da un senso di libertà che tenta di liberarsi, attraverso la moltiplicazione dei punti di vista, di giochi erotici, talvolta scabrosi, ma sempre innocenti.

Francesca non va discussa, va solo guardata, non solo vista. Le sue immagini sono cariche di significati, anche esoterici, studiati, pensati, nulla è lasciato al caso.

“ Ho dei parametri e la mia vita a questo punto è paragonabile ai sedimenti di una vecchia tazza da caffè e vorrei piuttosto morire giovane, preservando ciò che è stato fatto, anziché cancellare confusamente tutte queste cose delicate”, questo lei era: profonda, giovane e fresca, delicata, forse troppo, per questo mondo.

 

Victoria Miro Gallery

16 Wharf Road
London N1 7RW
United Kingdom

http://www.victoria-miro.com/exhibitions/_413/

FINALMENTE E’ USCITO IN LIBRERIA!

Paris - Robert Doisneau

E’ in libreria, PARIS di Robert Doisneau!

Spero sia solo una provocazione

http://fotografiaroma.wordpress.com/2010/11/20/martina-colombari-in-mostra-al-forma-corona-docet/

Lanvin for HM Milan

Shop S. Babila - Milan

Shop S. Babila - Milan

Danilo Murru: viaggio tra le maree

Fotografo originario di Cagliari, Danilo Murru vive da dieci anni a Londra dove studia e matura interesse per le questioni sociali, tipiche del fotogiornalismo, ma visto attraverso un’ottica diversa, in particolare quella incentrata sull’osservazione dell’architettura, dell’urbanistica e del rapporto che esse hanno con condizioni sociali. Interessantissimo il progetto Sea-ciety, incentrato sull’osservazione del cambiamento delle maree nel corso della giornata: in sole 6 ore, 16 metri di differenza; ciò che osserviamo sono alcune località della costa britannica, ma la sua intenzione è quella di spostarsi in Francia per arrivare fino in Canada.

http://www.danilomurru.com/projects/sea_ciety/2#in_words

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2010 © Monica Fior - Fabienne@Major - Mua Valentina Castellano